Per decenni, le linee guida sanitarie tradizionali si sono fissate sulla perdita e sulla restrizione di peso, spesso a scapito del benessere a lungo termine. La dottoressa Gabrielle Lyon, D.O., sfida questo paradigma, sostenendo che i muscoli scheletrici, non il peso corporeo, sono un determinante primario della salute, della longevità e dell’indipendenza funzionale. Il suo lavoro riformula l’allenamento della forza non come un’attività facoltativa, ma come una responsabilità fondamentale per proteggere la vitalità nel corso della vita.
Il ruolo critico del tessuto muscolare
L’approccio di Lyon alla salute muscolare non riguarda l’estetica; riguarda la fisiologia. I muscoli non servono solo per sollevarsi o mantenersi in forma: sono un organo vitale che regola lo zucchero nel sangue, supporta la mobilità e rafforza la resilienza contro il declino legato all’età. Classifica la funzione muscolare in tre aree chiave: metabolica, vascolare e forza/massa.
L’importanza metabolica dei muscoli viene spesso trascurata. Il tessuto muscolare è la destinazione primaria per lo smaltimento del glucosio. La mancanza di massa muscolare può essere un fattore chiave della malattia metabolica. Lyon spiega: “Più massa muscolare sana hai, maggiore è lo spazio per lo smaltimento del glucosio. ” Ciò significa che la salute dei muscoli è spesso la prima linea di difesa contro condizioni come il diabete di tipo 2.
La connessione vascolare è altrettanto critica. Una recente ricerca condotta da Lyon e da suo marito dimostra un legame diretto tra massa muscolare, forza e persino funzione sessuale. Ciò evidenzia come la salute muscolare supporti l’integrità vascolare complessiva e il flusso sanguigno in tutto il corpo.
Infine, mentre l’ipertrofia (crescita muscolare) è preziosa, la forza funzionale – la capacità di eseguire movimenti nel mondo reale – è altrettanto vitale. Lyon sottolinea che tutti e tre gli aspetti della funzione muscolare devono essere affrontati per una salute ottimale.
Ripensare l’allenamento della forza
Un malinteso comune nell’allenamento della forza è che per progredire siano necessari continui aumenti di peso. Lione lo contesta, soprattutto per gli individui sopra i 40 anni, dove i guadagni muscolari possono superare l’adattamento dei tendini e delle articolazioni, aumentando il rischio di lesioni. Sostiene invece lo stimolo progressivo : variazione del ritmo, del volume e della selezione degli esercizi per sfidare i muscoli senza sovraccaricare le articolazioni. Il corpo si adatta a come è stressato, non ad incrementi di peso arbitrari.
Questo approccio rende l’allenamento di resistenza più sicuro e sostenibile. Sposta l’attenzione dai guadagni prestazionali a breve termine alla protezione metabolica a lungo termine, alla mobilità e alla resilienza generale.
Il potere delle proteine e i rischi dei GLP-1
Fondamentale è anche l’alimentazione. Lyon sottolinea che le proteine alimentari sono il macronutriente più importante per la salute dei muscoli. Tuttavia, la qualità delle proteine è importante quanto la quantità. Non si tratta solo di grammi totali; riguarda il profilo aminoacidico. La leucina, in particolare, è essenziale per innescare la sintesi proteica muscolare, con un apporto target di circa 2,5 grammi a pasto per gli adulti. Altri aminoacidi, come la treonina e la metionina, supportano la salute dell’intestino e la produzione di antiossidanti.
Lyon mette in guardia anche sui potenziali pericoli derivanti dal fare affidamento esclusivamente sui farmaci GLP-1 per la perdita di peso. Sebbene questi farmaci possano essere efficaci a breve termine, la maggior parte delle persone li sospende entro due anni. Ciò spesso si traduce in un recupero di peso, ma questa volta, sotto forma di grasso anziché di muscoli, accelerando il declino legato all’età. Lei sostiene che stiamo rischiando una nuova epidemia di sarcopenia (perdita muscolare). Il suo protocollo per gli utenti di GLP-1: allenamento di resistenza, assunzione prioritaria di proteine e potenzialmente supporto ormonale (come il testosterone) per preservare il tessuto muscolare.
Lo spostamento dell’attenzione deve concentrarsi sul rafforzamento della resilienza, non solo sulla ricerca dei numeri relativi al peso. Il muscolo non è un lusso; è un elemento fondamentale della salute a lungo termine.
In definitiva, l’approccio di Lione è rafforzante perché enfatizza la coerenza piuttosto che la perfezione. Non esiste un unico modo “giusto” di allenarsi, solo l’impegno nel lavoro di resistenza e un adeguato apporto proteico. Non stai costruendo muscoli per un futuro lontano: stai costruendo la capacità di prosperare proprio ora e per decenni a venire.
