Quasi il 75% degli americani utilizza integratori alimentari per migliorare la salute o colmare le lacune nutrizionali. Tuttavia, alcuni prodotti popolari potrebbero interferire involontariamente con il sonno. Ecco tre integratori a cui prestare attenzione e perché è importante: Dormire male non significa solo sentirsi stanchi, ma ha conseguenze a lungo termine per la salute fisica e mentale, tra cui un sistema immunitario indebolito, una funzione cognitiva compromessa e un aumento del rischio di malattie croniche.
Integratori contenenti caffeina: stimolanti nascosti
Molti integratori commercializzati per energia, perdita di peso o prestazioni pre-allenamento contengono caffeina. Pieter Cohen, MD, della Harvard Medical School, spiega che questi prodotti possono disturbare il sonno se assunti troppo vicino all’ora di andare a dormire. Il problema è che il contenuto di caffeina non è sempre etichettato accuratamente, rendendo difficile per i consumatori sapere quanta stanno effettivamente ingerendo. Alcuni prodotti non elencano affatto la caffeina, nascondendo gli stimolanti in miscele brevettate.
Questa mancanza di trasparenza è una preoccupazione crescente perché i consumatori fanno affidamento sulle etichette per fare scelte informate. Senza informazioni chiare sul dosaggio, anche una piccola quantità di caffeina nascosta può disturbare il sonno.
Vitamina B12: una relazione complessa con il sonno
La vitamina B12 è fondamentale per la funzione nervosa e la produzione di energia. Sebbene possa aiutare a regolare la melatonina nelle persone con carenze, alcune ricerche suggeriscono che potrebbe ridurre la durata del sonno. Un piccolo studio ha scoperto che la metilcobalamina, una forma di vitamina B12, era associata a meno sonno, anche se non necessariamente a una qualità del sonno peggiore.
La connessione rimane poco chiara: la ricerca è mista e sono necessari ulteriori studi per comprendere appieno l’impatto della vitamina B12 sul sonno e sui ritmi circadiani. Gli esperti sottolineano la necessità di una ricerca più completa prima di trarre conclusioni definitive.
Multivitaminici: un potenziale, anche se non chiaro, collegamento ai problemi del sonno
Sebbene le prove siano deboli, i multivitaminici possono disturbare il sonno per due ragioni principali. Innanzitutto, molti contengono vitamina B12 che, come discusso, ha una relazione complessa con il sonno. In secondo luogo, uno studio ha rilevato che gli utilizzatori di multivitaminici riportavano tassi più elevati di insonnia e risvegli notturni rispetto ai non utilizzatori.
Tuttavia, gli esperti mettono in guardia dal sovrainterpretare questi risultati. Uno studio da solo non è sufficiente per stabilire il nesso di causalità e la ricerca presentava dei limiti, tra cui una dimensione ridotta del campione e dati auto-riferiti. Sono necessari studi più approfonditi per confermare se i multivitaminici influenzano davvero il sonno.
In conclusione, sebbene gli integratori possano essere utili, i consumatori dovrebbero essere consapevoli dei potenziali effetti collaterali. Esamina attentamente le etichette, valuta le tempistiche e discuti i dubbi con un operatore sanitario per ottimizzare la salute senza sacrificare il sonno. Se riscontri disturbi del sonno, è essenziale valutare tutti i fattori che contribuiscono, compreso l’uso di integratori, per identificare e affrontare la causa principale.




















