Il succo di prugna, derivato dalle prugne secche, è molto più di un semplice rimedio per i problemi digestivi. Ricerche emergenti suggeriscono che ha impatti più ampi sulla salute, dalla regolazione della pressione sanguigna all’aumento dei livelli di antiossidanti. Sebbene ampiamente riconosciuto per le sue proprietà lassative, il succo di prugna offre una gamma di nutrienti e composti che contribuiscono al benessere.
Sollievo digestivo: una soluzione naturale contro la stitichezza
Il succo di prugna è un rimedio casalingo di lunga data contro la stitichezza, e per una buona ragione. La sua efficacia deriva da una combinazione di fibre, polifenoli e sorbitolo. Le fibre aggiungono volume alle feci, favorendo il movimento attraverso il tratto digestivo. I polifenoli supportano i batteri intestinali, mentre il sorbitolo aumenta il contenuto di acqua, ammorbidendo le feci.
Uno studio del 2022 ha dimostrato che gli adulti affetti da stitichezza cronica che hanno consumato 2 once di succo di prugna al giorno per otto settimane hanno sperimentato una riduzione significativa delle feci dure, senza effetti avversi segnalati. Ciò rende il succo di prugna un’alternativa delicata e naturale ai lassativi più aggressivi.
Oltre la digestione: pressione sanguigna e colesterolo
I benefici si estendono oltre l’intestino. Le prugne, e per estensione il loro succo, sono ricche di potassio. Il potassio aiuta a contrastare gli effetti del sodio, uno dei principali responsabili dell’ipertensione. Tuttavia, la ricerca sull’impatto diretto del succo di prugna sulla pressione sanguigna è contrastante; alcuni studi non mostrano alcun effetto significativo.
Allo stesso modo, il succo di prugna può aiutare a ridurre il colesterolo. Le revisioni degli studi clinici indicano che gli integratori di prugne possono ridurre i livelli di colesterolo totale e LDL (cattivo) a causa della presenza di flavonoidi e acidi fenolici. Non è chiaro se il succo di prugna offra gli stessi benefici, ma il potenziale è promettente.
Potere antiossidante e nutrienti essenziali
Il succo di prugna è ricco di antiossidanti, che combattono i radicali liberi e riducono lo stress ossidativo, un fattore chiave nello sviluppo di malattie croniche. Fornisce inoltre vitamine e minerali vitali:
- Ferro: Fondamentale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue.
- Potassio: Supporta la funzione cardiaca, nervosa e muscolare.
- Vitamina C: Aumenta l’immunità e favorisce la guarigione.
- Vitamina K: Contribuisce alla salute delle ossa.
Una tazza di succo di prugna al 100% contiene circa 176 calorie, 43 grammi di carboidrati, 2,5 grammi di fibre e 1,5 grammi di proteine.
Rischi e considerazioni
Il succo di prugna è generalmente sicuro, ma sono possibili allergie alle prugne. Il consumo eccessivo può causare gas o diarrea a causa del suo effetto lassativo. Inizia con piccole quantità e aumenta gradualmente l’assunzione.
Il succo contiene anche acrilammide, un potenziale cancerogeno che si forma quando i carboidrati vengono riscaldati. Sebbene i livelli siano generalmente bassi, è un fattore da considerare.
Incorpora il succo di prugna nella tua dieta
Una tazza di succo di prugna conta come una porzione di frutta, contribuendo all’assunzione giornaliera raccomandata. La maggior parte degli adulti ha bisogno di circa due porzioni di frutta al giorno. Il succo di prugna può essere gustato da solo, mescolato in frullati o utilizzato come dolcificante naturale.
In conclusione, il succo di prugna non è solo un rimedio contro la stitichezza; è una bevanda ricca di sostanze nutritive che può offrire benefici per la salute più ampi. Sebbene siano necessarie ulteriori ricerche per confermare alcuni effetti, il suo comprovato supporto digestivo, combinato con il suo contenuto di antiossidanti e minerali, lo rende una preziosa aggiunta a una dieta equilibrata.



















